17 Febbraio 2020

Impact notebook: per le decisioni di chi vuole fare la differenza


Ti sei mai chiesto come puoi contribuire a far diventare green i processi decisionali della tua organizzazione?

I passi da fare sono molti e ci sono aspetti per i quali è necessario farsi affiancare da professionisti esperti, ma anche quando questo accade la cosa più difficile è fare in modo di creare delle nuove abitudini necessarie a portare in azione le nuove strategie. 

Per sviluppare in tal senso nuova consapevolezza e nuove abitudini è stato ideato Impact Notebook, al cui interno sono presenti pagine che ricordano la necessità di prendere decisioni sostenibili, sia per l’ambiente che per il benessere delle persone, attraverso vere e proprie domande di coaching, ma anche fogli organizzati per aumentare la chiarezza delle annotazioni, fare sintesi, definire il piano delle azioni, schematizzare.

Me ne ha parlato Silvia Toffolon, la sua ideatrice, e quello che mi ha colpito di più è la facilità con cui si può utilizzare questo notebook. Partecipo ogni mese a decine di riunioni di team manager, e noto spesso quanto sia difficile gestire correttamente obiettivi e relative attività, con la conseguenza che la concentrazione viene meno e ci si dimentica di quanto sia fondamentale riflettere sull’impatto che ogni nostra attività ha sull’ecosistema e sulla società.

Ho personalmente regalato Impact Notebook ad alcuni clienti, collaboratori e amici per il recente Natale; ho amato lo sguardo stupito di chi apriva il pacchetto e scopriva, con calma e ammirazione, il notevole lavoro che sta alla base di questo progetto, nonchè le sue potenzialità di utilizzo. Io stesso lo uso quotidianamente per fissare nella mente e sulla carta ogni pensiero, proposta, idea, e il relativo impatto potenziale.

Impact notebook: pagine di istruzioni per l’uso.

Così ho chiesto a Silvia di rispondere a qualche domanda.

E.M. Perché uno strumento di carta e non digitale?

S.T. Quando si scrive su carta, ancor meglio se su un foglio studiato appositamente per stimolare le idee, si vede chiaramente un miglioramento dell’apprendimento e del pensiero critico, un aumento della concentrazione, una facilità maggiore di prendere appunti (migliori). Oltre a mantenere la mente acuta, ispira la creatività. Poter sfogliare le pagine con tutte le annotazioni aiuta a raggiungere gli obiettivi, oltre a permettere una maggior comprensione delle nuove idee. Anche questa è sostenibilità.

Come è nata l’idea?

Sono partita dalle mie competenze e dalla mia voglia a dare il mio contributo perché ogni volta che ascolto notizie sul cambiamento climatico mi chiedo come io nel mio piccolo possa essere d’aiuto. Come cittadina del mondo mi interrogo sulle scelte e azioni che intraprendo, come professionista cerco di fare un passo in più per cui ho deciso di ricordare a manager, imprenditori e consulenti l’importanza del tenere conto dell’impatto delle proprie scelte, non solo a livello economico, 

La nuova versione di questo strumento/metodo, è nata, oltre che dalle mie conoscenze, dall’ascolto e dal confronto con professionisti legati al mondo della sostenibilità ambientale e studiando i 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Le domande che sono all’interno sono state validate anche da un importante climatologo. 

Quale impatto ha Impact Notebook sulle risorse naturali? 

Lo stimolo che viene dato è quello di ricordarsi di ottimizzare il loro consumo, recuperarle, riutilizzarle, di usare energie rinnovabili e materiali biodegradabili.

Con quali materiale è stato realizzato?

Ha dimensioni ottimizzate per ridurre gli sprechi, è realizzato con carta certificata FSC proveniente da foreste e filiere di approvvigionamento gestite in modo responsabile, ed è ergonomico: l’apertura a 180 gradi lo rende maneggevole e ottimizza lo spazio per scrivere.

C’è la possibilità di personalizzare la copertina realizzando una cover fatta di tessuti “di scarto” di aziende del mondo della moda. Questo permette di rafforzare il messaggio, evitando le conseguenze dello smaltimento.

Impact notebook: copertina in tessuto.

In che modo un consulente di marketing potrebbe utilizzarlo per approcciare al meglio il green marketing?

Lo può usare consegnando ai propri clienti un metodo che li aiuti a portare a termine le strategie condivise con lui e i suoi collaboratori: passare all’azione e creare nuove abitudini è una necessità, non c’è più tempo per tergiversare! Greta docet 😉

Trovo interessante e stimolante che si affrontino, nell’Impact Notebook, allo stesso modo gli impatti su ambiente e sulle persone. Mi viene da pensare che tu sia stata ispirata dalle B Corp (società benefit) e dal loro modello, sbaglio?

Il modello delle B corp è di sicuro un punto di riferimento, anche se la mia attenzione per le persone parte da prima del loro arrivo, visto che mi occupo di formazione e facilitazione in ambito risorse umane. Le persone sono ciò che rende tutto possibile, sia nel bene che nel male per cui è veramente importante che vengano rispettate, valorizzate e messe nelle giuste condizioni per lavorare al meglio, per loro, per l’azienda e l’intero sistema.