16 Gennaio 2019

Lunga durata dei prodotti e LCA


Quale rapporto c’è tra lunga durata di vita di un prodotto e LCA?

Dal rapporto “Comunicazione e sostenibilità delle produzioni e dei consumi. Risultati di un indagine nazionale su Consumatori, Produttori, Distributori e Pubblica Amministrazione” del Progetto PROMISE (“PROduct Main Sustainability through Eco-Communications”) finanziato dalla Commissione Europea emerge, attraverso un’analisi trasversale sulla definizione di prodotto eco-sostenibile fra produttori, distributori e consumatori, che i fattori ritenuti più importanti sono il processo produttivo eco-sostenibile e la riciclabilità del prodotto. La lunga durata del prodotto, invece, sarebbe di gran lunga l’aspetto meno importante, con dati in netto calo tra 2010 e 2012, non considerando che, come ci ricorda Latouche, la durata del prodotto incide notevolmente sul risparmio di risorse naturali a lungo termine. Il tempo di vita media è un dato integrante negli indicatori di LCA ma troppo poco comunicato, al punto che, per gli stakeholder, risulta non determinante. 

Ma è spesso il fattore tempo che, rapportato agli indicatori sopra elencati, può decretare o meno la sostenibilità di un prodotto. Il rapporto tra sostenibilità e lunga durata è quello che permette di considerare un prodotto come il polistirene espanso – riciclabile solo come scarto industriale ma non come scarto post-consumo – uno tra i prodotti eco-sostenibili per l’isolamento delle abitazioni.

Sul sito dell’Aipe (Associazione italiana polistirene espanso) si legge che «la produzione degli isolanti plastici necessita di una modesta quantità di petrolio […] solamente lo 0,5% del petrolio consumato annualmente a livello mondiale è destinata alla produzione di tali prodotti. Il loro impiego all’interno di un edificio restituisce all’ambiente, in termini di minori consumi energetici, circa 100 volte la quantità di risorse impiegata per la loro produzione», risultati simili a quelli ottenuti dalla lana di roccia per isolamento.

Secondo una ricerca di Federcasa Lombardia il solo isolamento delle pareti perimetrali delle abitazioni con materiale isolante in EPS (Polistirene Espanso Sinterizzato) consente una riduzione del 39-42% del fabbisogno energetico annuo, riducendo dello stesso valore la quantità di emissioni dannose per l’ambiente e rendendo così l’EPS concorrenziale con altri materiali di origine naturale (come i pannelli in fibra di legno mineralizzata, in sughero o in cellulosa) ma che non hanno una altrettanto lunga durata.

enrico moro

Aiuto le imprese a guadagnare in modo etico e sostenibile con innovative strategie di marketing, a volte green.

Il problema ambientale è uno dei più importanti di questo secolo e io sto provando (per quanto posso) a risolverlo.

Sono un ex nuotatore della nazionale italiana e il nuoto ha influenzato profondamente la mia vita professionale. La principale lezione di questo sport, infatti, è che gli obiettivi sono importanti, ma ancor più importanti sono le pratiche quotidiane che permettono di raggiungerli. Questa lezione ha migliorato il mio lavoro di Green Art Director, insegnandomi che l’immagine di un’impresa dev’essere costruita giorno dopo giorno.

Il nuoto mi ha trasmesso anche il valore della lungimiranza: come Green Marketing Specialist creo strategie di marketing che guardano lontano. Perché antepongo la parola “Green” ai miei ruoli? Perché ogni mia attività è volta al rispetto della natura: dalla scelta delle start up che porto nel mercato al salvataggio dei rospi sulle strade del Montello.